martedì 17 settembre 2013

LETTERA DEL PARROCO A TUTTI I FEDELI

DALLA DISPERSIONE alla COMUNIONE
Un abbraccio a tutti i Sanmauresi del mare

Amici, come vostro nuovo parroco, voglio con questo messaggio raggiungere tutte le vostre famiglie e le vostre case, per salutarvi dopo il periodo stagionale che ha assorbito le vostre energie, per dirvi che vi voglio bene anche se non ci conosciamo direttamente, e per cominciare ad intessere percorsi da vivere insieme. Per insieme non si intende solo internamente alla nostra parrocchia ma anche con le vicine: Bellaria Monte-Mare-Igea e Bordonchio. La parrocchia è il luogo dove chi cerca Dio, lo possa incontrare attraverso l’accoglienza del sacerdote ma anche attraverso i cristiani che vivono sul territorio. Nel periodo estivo abbiamo tanta gente ospite che viene a distendersi, a  ritemprare il corpo e si spera anche lo spirito. Dobbiamo essere sempre accoglienti, perché Gesù ce lo insegna. Banchettava con i peccatori, andava alla ricerca dei lontani, condivideva le sofferenze dei poveri…. Vivere la parrocchia credo significhi questo: sentirla casa di tutti, dove ognuno può offrire e ricevere qualcosa di bello. E’ il luogo dell’incontro, del confronto, mai dello scontro. Il Signore Gesù ha voluto che regnasse tra gli uomini sempre la comunione, la pace, quando questo non si verifica è sempre colpa del male che prende il sopravvento, allora bisogna estirparlo. Ma vivere in Comunione in una comunità cristiana s’intende, prima ancora di sfamarsi del Corpo di Cristo, mettere in comune le competenze, le risorse umane, spirituali, e se necessario anche materiali, di ciascuno. La Vera Comunione è quella che si costruisce giorno dopo giorno attraverso le relazioni, l’esperienze di vita condivise, gioie e dolori portati sotto la stessa croce di Cristo. Quello che ci accomuna come battezzati consapevoli o inconsapevoli è la speranza che dobbiamo coltivare per costruire un futuro migliore. Lo stesso Papa Francesco ce lo ricorda sempre!

La Nostra comunità di San Mauro mare ha bisogno di rafforzarsi e rinforzarsi sotto diversi aspetti.

Ha bisogno di rafforzarsi nella fede. La dispersione del tempo estivo, le tante preoccupazioni che possono soccombere, le delusioni i fallimenti della vita diventano dei macigni destinati a schiacciarci, ma se permettiamo uno spiraglio alla luce che ci viene dalla parola di Dio, dall’ Eucarestia e dal sacramento del perdono per sfamare di senso la nostra quotidianità allora stiamo in piedi e camminiamo con serenità, affrontando meglio le sfide del nostro tempo.

La nostra comunità ha poi bisogno di rinforzarsi come persone che collaborino nel campo della catechesi, dell’animazione liturgica, della pastorale giovanile. Ha bisogno di laici che si sentano corresponsabili nei vari settori della pastorale. Più siamo e meglio è. Non pochi che fanno tutto ma molti che possano fare quel poco che diventa un bene per tutti. Andiamo verso tempi sempre più delicati. I sacerdoti diminuiscono, le parrocchie dovranno sempre più entrare in una rete di collaborazione e di integrazione per una migliore evangelizzazione. Gli stessi sacerdoti hanno bisogno di sostenersi, confrontarsi, progettare insieme perché le parrocchie non siano autoreferenziali ma si sentano un unico corpo con diverse membra.

Per San Mauro c’è un lavoro che dovremo improntare. La costituzione di sei zone precise a cui daremo il nome di Zona Benelli, Zona Mare Blu, Zona Capanni, Zona Savignano mare, Zona costellazioni, Zona lato Cagnona. Ogni zona dovrà avere tre responsabili e dei messaggeri precisi che portano la lettera o il giornalino. Ogni messaggero dovrà avere non più di 20, 30 famiglie. Questo ci permetterà capillarmente di raggiungere tutti e di conoscerci più velocemente.

Insieme a Don Ivo che ha fondato e costruito con sacrificio e pazienza la comunità cristiana e la chiesa di San Mauro mare, vogliamo augurarci un fecondo tempo di risposta a Cristo che chiama  nel 50° di fondazione della nostra parrocchia. Sicuri che il bene che possiamo fare oggi gioverà alle generazioni future.

- Don Giorgio Budellini, Don Ivo Rossi -


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