mercoledì 26 giugno 2013

IL SALUTO DEL NUOVO PARROCO ALLA COMUNITA'


Grande e festosa accoglienza per il nuovo Parroco di Santa Maria Goretti, don Giorgio Budellini nominato dal Vescovo Mons. Francesco Lambiasi lo scorso 17 giugno 2013 alle ore 21.00

La presenza degli abitanti di San Mauro Mare venuti a conoscere il loro nuovo pastore, che succede a don Claudio Comanducci finora amministratore parrocchiale in seno alla zona Pastorale, e la presenza di numerosi paesani della Parrocchia di Mondaino e Trebbio di Montegridolfo venuti a salutare il loro sacerdote, assieme alla presenza di molti turisti del paese hanno reso un momento speciale questo particolare evento di grande importanza. La cerimonia, interrotta più volte da commossi e calorosi applausi, che hanno fatto percepire nitidamente la gaia partecipazione di tutti i presenti.

Don Giorgio, è stato accolto, oltre che dalla folla, anche dai sacerdoti delle parrocchie vicine, che per l'occasione, hanno concelebrato la solenne eucaristia assieme a lui ed al Vescovo. Emozionante l'intervento di Mons. Lambiasi e quello di don Giorgio. e particolarmente toccante il rinnovo delle promesse sacerdotali culminate con un lungo applauso da parte dei presenti.

Un momento davvero unico del quale non mancheremo di ritornare a parlare qui sul sito della nostra Parrocchia, dove a breve, pubblicheremo alcune fotografie scattate durante la serata che si è conclusa con un piacevole rinfresco all'aperto. Presente alla celebrazione anche una rappresentante delle istituzioni locali che ha portato i complimenti e gli auguri di Gianfranco Miro Gori, sindaco di San Mauro Pascoli del quale San Mauro Mare e frazione.

Di seguito pubblichiamo il caloroso ed emozionato messaggio di saluto e augurio pronunciato da don Giorgio al termine della celebrazione.


"Carissima comunità di San Mauro a Mare, non vi conosco ancora, ma quanto prima desidero allacciare con voi relazioni di amicizia, di sincera e fattiva collaborazione. Abbiamo bisogno di aiutarci per continuare a seminare il buon seme del vangelo, per ridare  alla vita il gusto di essere spesa bene e rinnovarci nello spirito manifestando a tutti che credere cambia la vita. Il Signore mi ha mandato qui da voi, attraverso il vescovo, pastore di tutti perché continui a fermentare la passione per il Vangelo. Ha pensato bene di andarlo a tirare giù dalle colline dell’estremo sud della diocesi. Ed eccomi qua !!! Un cambiamento radicale per me. Ho vissuto otto anni nell’alta Valconca, a Mondaino e Montegridolfo. Un mondo diverso dal vostro per tradizione, cultura e mentalità. Ora comincia un'altra fase della mia vita, la missione in mezzo a voi con ritmi diversi e nuove sorprese. Una nuova stagione che spero porti frutti secondo il cuore di Dio, a contatto con la realtà del turismo marittimo. Credo che il Signore possa realizzare cose  belle attraverso ciascuno di noi, però occorrerà mettere insieme risorse umane e spirituali per rendere la nostra comunità accogliente e vivace. Io vi porto ciò che di più prezioso un sacerdote possiede: L’eucaristia, cioè la presenza reale di Gesù, il sacramento del perdono che è  il contatto rigenerante con la Sua misericordia, e tutti gli altri sacramenti. Lo stare con voi, il camminare insieme in sintonia con le altre comunità della zona pastorale e i sacerdoti significherà crescere ancora per me, maturare nella fede, e nella conversione personale anche di fronte a fatiche e sacrifici. Vorrei che preghiera, umiltà, impegno caratterizzassero  scelte e stili di vita , per il bene di questo popolo e del suo futuro nella prospettiva di una  comunione sempre più forte.



Abbiamo bisogno di sostenerci a vicenda in questi tempi difficili e complessi, soprattutto ripartire con slancio, e corresponsabilità. La parrocchia è una grande famiglia, e non và dimenticato mai che il sacerdote è il Padre della comunità che gli viene affidata. Le decisioni più importanti è chiamato lui stesso a farle, dopo una attenta e oggettiva valutazione della realtà che trova. Un padre soffre sempre quando uno dei suoi figli si perde o tradisce la fiducia e si trova in preda al dolore finche non vede i figli ritornare, dispiaciuti e pentiti.



Desidero ci sia schiettezza e sincera collaborazione in ogni ambito pastorale.
La parrocchia vive con la partecipazione e il sostegno di tutti, perché ogni gruppo, ogni iniziativa, ogni servizio sia svolto con la massima precisione e trasparenza e il sacerdote sia informato su ogni cosa, chiedendo talvolta, se necessario, di fare anche due passi indietro per farne poi quattro in avanti.
Una comunità cresce e matura quando ognuno sa di dover fare bene la propria parte per il bene di tutti, altrimenti zoppica e non procede sicura.

Vogliamo da subito, coltivare stima reciproca, perdono e correzione fraterna, per offrire il meglio di noi stessi, consapevoli di essere sempre poveri strumenti umani che se messi però nelle mani di Dio possono stupire.

Non sarò subito con voi in pianta stabile, per ragioni pratiche e di adempienze di ministero che mi legano ancora alle precedenti comunità, ma dalla seconda metà di agosto possiamo già imbastire il cammino che ci attende.

Quello che desidero di più è che preghiate per me e per tutti noi sacerdoti perché sappiamo donarvi ciò che di più conta, l’amore per Dio, la sua chiesa, i poveri.

Ringrazio chi mi ha preceduto è ha donato la propria vita per questa gente a partire da Don Ivo che ha fondato questa parrocchia esattamente cinquant’anni fa, don Mirco e poi don Claudio, il diacono Doriano, i ministri istituiti, le catechiste e chi svolge diversi servizi… Non so cosa riuscirò portarvi e verso dove, (spero non alla deriva). Sono certo però che il Signore si servirà sicuramente di me, e di tutti noi sacerdoti insieme per edificare qualcosa che noi ancora non conosciamo. Vi chiedo di pregare molto per non disattendere ciò che è nel cuore e nella mente del Signore. Alle famiglie, ai bambini e ragazzi, ai giovani, ai nonni agli ammalati rivolgo il mio caloroso e affettuoso saluto e augurio unendolo alla benedizione paterna e premurosa del nostro vescovo Francesco che ringrazio per la stima e fiducia che ha dimostrato nei miei confronti: Grazie !!! e naturalmente alle comunità di Mondaino-Montegridolfo che mi hanno svezzato."                                               

Don Giorgio Budellini



DI SEGUITO ALCUNI SCATTI DELLA CERIMONIA:

I preparativi in sagrestia

I fedeli presenti

La processione d'ingresso

Il Vescovo, i sacerdoti, i ministri presenti
Don Giorgio rinnova le promesse sacerdotali

I fedeli presenti

Il Vescovo, Mons. Lambiasi celebra la S. Messa


I fedeli presenti

I fedeli presenti

L'omelia del Vescovo


L'abbraccio fraterno tra il Vescovo e don Giorgio

I sorrisi dopo l'abbraccio tra i due

Don Ivo e don Giorgio si abbracciano

La processione offertoriale

La processione offertoriale





La firma dei registri da parte del Vescovo

La firma dei registri da parte di don Giorgio

Uno scatto di gruppo, in primo piano, i familiari di don Giorgio


Un momento di festa dopo la cerimonia

- Per il servizio fotografico si ringrazia Gaetano Ferrara - 


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